domenica 11 maggio 2008

9 maggio 1978

"Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il comizio conclusivo della sua campagna elettorale. Non ci sarà nessun comizio, e non ci saranno più neanche altre trasmissioni. Peppino non c'è più, è morto.
Si è suicidato. No, non sorprendetevi perchè le cose sono andate veramente così, lo dicono anche i carabinieri, il magistrato. Dice che hanno trovato un biglietto "voglio abbandonare la politica e la vita " ecco questa sarebbe la prova del sucidio, la dimostrazione. E lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fa? Se ne va alla ferrovia, comincia a sbattersi la testa contro un sasso, comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari... Suicidio. Come l'anarchico Pinelli che vola dalle finestre della Questura di Milano, oppure come l'editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell'ENEL... tutti suicidi.


Questo leggerete domani sui giornali, questo vedrete alla televisione. Anzi non leggerete proprio niente, perchè domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante, del ritrovamento a Roma dell'onorevole Aldo Moro, ammazzato come un cane dalle brigate rosse. E questa è una notizia che naturalmente fa impallidire tutto il resto. Per cui chi se ne frega... del piccolo siciliano di provincia, ma chi se ne fotte! Di questo Peppino Impastato...

Adesso fate una cosa, spegnetela questa radio, voltatevi pure dall'altra parte. Tanto si sa come vanno a finire queste cose. Si sa che niente può cambiare. Voi avete dalla vostra la forza del buon senso, quello che non aveva Peppino. Domani ci saranno i funerali, voi non andateci! Lasciamolo solo! E diciamolo una volta per tutte che noi Siciliani la mafia la vogliamo... ma non perchè ci fa paura, ma perchè ci da sicurezza... perchè ci identifica ci piace... Noi siamo la Mafia. E tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso. Tu sei stato un ingenuo, sei stato u uddru ammiscato co niedde..."


30 anni fa morivano uccisi il giovane Peppino Impastato, e l'onorevole Aldo Moro. Barbaramente stroncati dall'odio e dal silenzio. Morti perchè coraggiosi e giusti.

Caro Peppino, onorevole Moro... Che l'Italia possa presto tornare a splendere sotto i vostri occhi severi ed amorevoli. Grazie per un sacrificio che non avreste dovuto fare.

3 commenti:

macmind ha detto...

2 grandi persone che hanno lasciato il segno nella storia....nessuno dimenticherà ciò che hanno fatto....

beatrice ha detto...

dei grandi del nostro paese, dobbiamo ascoltare i loro insegnamenti e cambiare l'Italia come avrebbero fatto loro se non li avessero fermati troppo presto. Solo così non li avremo dimenticati davvero!

chiara ha detto...

INDUBBIAMENTE 2 GRANDI UOMINI,CHE HANNO LOTTATO,CHI PER LA MAFIA,CHI PER UN PROGRAMMA POLITICO FORSE TROPPO AMBIZIOSO E CHE TROPPO PRESTO HANNO INCONTRATO LA MORTE.ORA,CIò CHE MI CHIEDO è SE NOI ITALIANI ABBIAMO MERITATO PERSONE DEL CALIBRO DI ALDO MORO E DI PEPPINO IMPASTATO MA ANCHE DEGLI STESSI PARTIGIANI E DI CHI HA LOTTATO ALL'INCIRCA UN SECOLO PRIMA PER DARE A QUESTA NAZIONE UNA COMPAGINE UNITARIA.PURTROPPO LE ULTIME ELEZIONI SONO STATE VINTE DA CHI NON REPUTA IL 25 APRILE UNA FESTA NAZIONALE ED IL TRICOLORE LA NOSTRA BANDIERA,SCONFIGGENDO COSì NON SOLO IL PD,MA SECOLI DI STORIA CHE FATICOSAMENTE SEMBRAVANO AVERCI PORTATO AD ESSERE UNA NAZIONE,AD AVERE UN GOVERNO REPUBBLICANO ED UNA MERAVIGLIOSA COSTITUZIONE.PECCATO CHE IL DESTINO DI QUEST'ULTIMA SIA RESTARE SCRITTA ED INAPPLICATA PER ALTRO TEMPO ED IL NOSTRO,BEN PIù GRAVE,SIA QUELLO DI CONTINUARE AD ESSERE STRUMENTI NELLE MANI DELLA MAFIA.