domenica 11 maggio 2008

Opposizione costruttiva, ma concreta

Come già annunciato nelle dichiarazioni post-elezioni, il Segretario Nazionale del Partito Democratico Walter Veltroni ha formato il suo Governo-Ombra, un'Istituzione di personalità politiche rilevanti, che sapranno confrontarsi al meglio sui temi e sulle questioni particolari con i Ministri "veri", quelli del Governicchio "BerlusconiIV". Un'iniziativa volta a velocizzare i tempi di elaborazione e proposta politica, a creare una vera dialettica sui contenuti, a snellire gli apparati, e a consolidare un'idea già forte di democrazia semplice e tendenzialmente bipolare.

Questa, la lista dei Ministri-Ombra del PD:

Piero Fassino (Esteri)
Marco Minniti (Interno)
Lanfranco Tenaglia (Giustizia)

Pier Luigi Bersani (Economia)
Maria Pia Garavaglia (Istruzione)
Matteo Colaninno (Sviluppo Economico)
Enrico Letta (Welfare)
Roberta Pinotti (Difesa)
Alfonso Andria (Politiche Agricole)
Ermete Realacci (Ambiente)
Andrea Martella (Infrastrutture e Trasporti)
Vincenzo Cerami (Beni e Attività Culturali)
Giovanna Melandri (Comunicazione)
Sergio Chiamparino (Riforme)
Mariangela Bastico (Rapporti con le Regioni)
Linda Lanzillotta (Pubblica Amministrazione e Innovazione)
Vittoria Franco (Pari Opportinità)
Beatrice Magnolfi (Semplificazione normativa)
Maria Paola Merloni (Politiche Comunitarie)
Michele Ventura (Attuazione del Programma)
Pina Picierno (Politiche Giovanili)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi"
G. Tomasi di Lampedusa
Gli esteri vanno a Fassino
e i Gd nn esistono ancora.
Partito Democratico: un Partito Nuovo

Sg Frosinone ha detto...

Il sale della democrazia è il dialogo, bene porre delle questioni, ma ancora meglio chiarirle e dibatterle. Precisando che Piero Fassino non faceva parte del Governo Prodi, che ha una notevole esperienza nel campo degli affari esteri (tanto da essere stato scelto dalla Commissione Europea per occuparsi della crisi in Birmania) c'è da dire che un Partito nuovo non nasce uccidendo la vecchia classe dirigente, solo perchè è vecchia. Per quanto riguarda i Giovani Democratici, c'è un'ampia discussione in corso, perchè nel nostro partito si discute. Quindi no nresta che dire: Partito Democratico: un Partito Nuovo.
Davide