sabato 17 maggio 2008

I Giovani Democratici di Frosinone al Partito Ciociaro: basta litigi, aiutateci a crescere

Venerdì 16 Maggio si è riunita nei locali della Federazione Provinciale del Pd di Frosinone la Direzione Provinciale della Sinistra giovanile, allargata ai Giovani della Margherita e ai dirigenti "under30 del Partito", per discutere della situazione politica nazionale e locale. Alla fine della discussione la Direzione ha prodotto un documento politico diretto alla stampa e all'assemblea degli eletti Pd di Lunedì prossimo 19 maggio. Il documento, approvato all'unanimità recita così:


"Dopo le elezioni del 13 e del 14 aprile scorso, abbiamo ritenuto doverosa una riflessione attenta sull’andamento del voto, sia a livello nazionale che a livello provinciale.
Questa discussione rappresenta un passaggio essenziale per iniziare a tracciare un percorso che permetta anche alle giovani generazioni della Provincia di Frosinone, impegnate nella costruzione del Partito Democratico, di avanzare proposte concrete ad una leadership al momento sempre più tesa ed avvolta in una discussione che appare lontana dalla quotidianità e di difficile soluzione.
Crediamo che, in questa fase così complicata ed ingessata dalla sconfitta elettorale che pesa sulle sorti del nostro partito, la necessità primaria sia quella di avere senso di responsabilità verso il progetto di costruzione e radicamento del nuovo partito, mettendo da parte logiche di scontro, perpetuate sulle scelte legate a nomine, incarichi e ruoli.
Pensiamo sia il tempo di un’analisi politica più complessiva e seria.
La nostra realtà è composta da tanti coordinatori e presidenti di circolo, giovani amministratori, membri dell’Assemblea Provinciale e dirigenti, di tanti aderenti del Pd, che sono sconcertati per lo scenario registratosi soprattutto nelle ultime settimane con un Partito pieno di controversie interne, che non apre una discussione a nessun livello, che apertamente sulla stampa espone attacchi intestini indirizzati da una “corrente” all’altra e non ha la capacità di sapere trovare una composizione che veda tutte le anime del partito rappresentate, dove ognuno possa trovare cittadinanza e agibilità politica dentro la casa comune che è il Partito Democratico.
Oltretutto, non si riesce ad affrontare ancora, al momento, un’elaborazione politica che consenta di potere saper aprire e rinsaldare nuove e vecchie alleanze, in vista delle amministrative che riguarderanno il prossimo anno la Provincia e più di quaranta comuni del nostro territorio.
Siamo convinti che, come per il livello nazionale e regionale, anche in quello locale, si debba aprire un dibattito a proposito di questioni importanti su cui dovremmo al più presto interrogarci: quale opposizione per il paese, la collocazione internazionale, i temi eticamente sensibili, quale struttura per il partito.
Bisogna stabilire un percorso con degli obiettivi collettivi per evitare di rimanere nel limbo del partito-non partito.
Questo paese, come questa provincia hanno bisogno di un investimento serio sul rinnovamento delle classi dirigenti, basato sul merito e le capacità; non un rinnovamento d’immagine che replichi lo schema già visto nelle operazioni medianiche e nella scelte regionali.
Urge un vero patto tra le generazioni, perchè in questi anni abbiamo bisogno di produrre e di dotare l’Italia di nuova classe dirigente, assodando il fatto che alcuni della vecchia stagione politica, hanno fallito i loro obiettivi.
Questa volta però, non siamo disposti ad aspettare, per questo chiediamo anche ai nostri dirigenti provinciali, di placare i toni della discussione e tornare alla politica, come unico motore di rinnovamento economico, sociale, culturale.
Ci deve essere una struttura organizzata, che sappia mettere in relazione i vari territori della provincia, che abbia le capacità di tessere relazioni importanti per lo sviluppo e sappia tenere nella discussione le diversità, elaborando una sintesi costruttiva.
In più crediamo in un Partito che sia in grado nell’elaborazione di fare crescere ed emergere nuove figure, cercando di trarre beneficio dalle nuove generazioni, affidando a loro il compito di leggere ed interpretare fenomeni ad esse più collegati.
I giovani del Partito Democratico, lavoreranno in tal senso, costruendo una serie di iniziative che possano far dialogare i diversi mondi che abitano la società; fornendo strumenti come seminari ed incontri, che possano mettere in rete i vari amministratori e i vari giovani coordinatori dei circoli territoriali della provincia, tenendoli in contatto con le amministrazioni superiori; creando un movimento generazionale, che possa rilanciare la sfida del Partito Democratico e possa essere una spinta per quanti nel corso degli anni, abbiamo allontanato dalla politica con i nostri atteggiamenti di posizionamento.
Per arricchire di contenuti il dibattito a tutti i livelli, organizzeremo una Conferenza programmatica, dove elaboreremo un programma da presentare al Coordinatore Provinciale del Pd e all’Assemblea Provinciale.
Le battaglie hanno un senso, quando intorno ad un idea si costruisce un alternativa nuova, che migliori le proposte in campo e le doti di un respiro più ampio. Quella che oggi appare come una guerra “fratricida”, oltre a non produrre risultati, determinerà un assenza di progettualità, per una provincia dalle tante risorse che attende il buon governo e la buona amministrazione, che sempre negli anni abbiamo saputo fornire.
Noi iniziamo il nostro percorso verso questa destinazione e chiediamo segnali che ci facciano comprendere che l’obiettivo è comune."
Fabrizio Falasco, Michele Moretti, Daniele Mattaroccia, Sara Santoro, Elisabetta Necci, Maria Donata Fabrizio, Matteo Stavole, Alessandro Urbani, Eugenio Compagnone, Valeria De Luca, Francesco Staccone, Alessia Marcoccia, Filomeno Masci, Andrea Spirito, Davide Petrillo, Mattia Altobelli, Emanuela Gabrieli, Rossella Forgiane, Sara Battisti, Federico Tipusi, Anna Jacobucci, Benedetto Leone, Nico Evangelista, Chiara Bufalini, Enrico Pittiglio, Ivan Tavolieri, Lorenza Abruzzese, Maria Lucciola, Francesco Massa, Eleonora Proietti, Angelo Del Gigante, Marco Delle Cese, Marco Casale, Maria Paola Del Signore, Natalino Paolini, Ileana Tiberia, Giacomo Fraioli, Paolo Castaldi, Francesco Loffreda, Andrea D’Arpino, Pierluigi Franchitto, Elisa Ljiljanic, Alessandra Girolami, Valentina Cedrone, Rita Mattei

1 commento:

generazionepd ha detto...

obiettivi comuni, politica, solidarietà generazionale è tutto quello che abbiamo sempre voluto e per troppo tempo la nostra generazione si è incartata in scimmiottamenti dei vari più p meno leaderS...avanti così per il bene del nostro paese e del nostro partito.
COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO!!

www.generazionepd.ilcannocchiale.it